AURISINA CUP, EDIZIONE DA RECORD: LA GIOSTRA VINCE LA 39ª EDIZIONE NEL SEGNO DI SPORT, SOLIDARIETÀ E COMUNITÀ
Quattro giornate di grande partecipazione a Visogliano. Il presidente Andrea Spadaro: «Il progetto benefico è il cuore dell’AJSER 2000». Nel 2027 lo storico torneo taglierà il traguardo della quarantesima edizione
Visogliano – Si è chiusa con una partecipazione straordinaria la 39ª Aurisina Cup – 11° Trofeo Andrea Miorin, lo storico appuntamento sportivo e solidale organizzato dal Gruppo Culturale e Sportivo AJSER 2000 al Complesso Sportivo di Visogliano.
Quattro giornate di calcio, amicizia, musica, gastronomia e soprattutto solidarietà, capaci ancora una volta di riunire squadre, associazioni, volontari, famiglie e tantissimi cittadini attorno a un progetto che da quasi quarant’anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
Ad alzare il trofeo della 39ª edizione è stata La Giostra, davanti a 37.5 Smaltato Bianco. Terzo posto per Why Not e quarta piazza per Bagateam.
Una grande festa di sport che, tuttavia, non si esaurisce nei risultati del campo. A ricordarlo è il presidente dell’AJSER 2000 Andrea Spadaro.
«Le parole a volte non riescono a descrivere appieno gli eventi che accadono attorno a noi. Le emozioni, la fatica, l’adrenalina e i mille sorrisi non possono confinarsi in qualche parola su una pagina social. La XXXIX Aurisina Cup ha registrato un’affluenza e una partecipazione record. Siete venuti in tanti a trovarci nei quattro giorni di torneo, portando la vostra allegria e dedicando parte del vostro tempo alla nostra causa».
Spadaro ha voluto sottolineare, in particolare, la finalità benefica che accompagna da sempre la manifestazione.
«Il progetto di raccogliere fondi a sostegno di importanti realtà associative è il cuore dell’attività dell’AJSER 2000. Anche in questa pazzesca edizione l’intero gruppo di soci e volontari si è distinto per dedizione, altruismo, senso del sacrificio e una grandissima predisposizione d’animo. Sono fiero e fortunato di condividere la vita con queste fantastiche persone, che di anno in anno aumentano in me la voglia di proseguire questo splendido percorso».
LA GIOSTRA SUL GRADINO PIÙ ALTO DEL PODIO
La classifica finale dell’Aurisina Cup ha visto dunque il successo de La Giostra, seguita da 37.5 Smaltato Bianco, Why Not, Bagateam, Dolina Team Junior, Finzicarta, AJSER 2000, Bar Inter, Esso Riva & Kandoc, I Maghi del Farmaco, Dolina Team Senior e Blacklist.
Il premio di miglior giocatore è stato assegnato a Matteo Crosato de La Giostra. Secondo Mattia Herve Gotter del Why Not e terzo Nicolò Millo di 37.5 Smaltato Bianco.
Tra i portieri si è imposto Davide Candido de I Maghi del Farmaco, davanti a Mattia Grubizza de La Giostra e Antonio Camarda del Bar Inter.
Il titolo di miglior capocannoniere è andato ad Axel Barzellato del Bagateam, autore di 10 reti. Alle sue spalle Nicolò Millo, con 8 gol, e Martino Ferrara del Dolina Team Young, con 7.
La Coppa Disciplina Ida Lucchese è stata conquistata da Finzicarta, squadra più giovane del torneo e capace di concludere la manifestazione con zero penalità.
La vittoria è andata al Dolina Team Senior, formazione con una media d’età di 51 anni e 5 mesi. Secondo posto per I Maghi del Farmaco, con una media di 45 anni e 3 mesi.
Un appuntamento che continua a rappresentare perfettamente lo spirito dell’Aurisina Cup: stare insieme, divertirsi e partecipare a un grande progetto di solidarietà.
Lo ha ricordato anche il veterano del torneo Diego Morresi:
«Saremo presenti con lo spirito di sempre: stare insieme, divertirsi e fare del bene. Non importa l’età e non conta soltanto vincere. Ciò che è davvero significativo è riuscire a fare del bene».
IL MEMORIAL ALESSANDRO BELLINI A MITJA MILINCO
Grande partecipazione anche al Memorial di freccette Alessandro Bellini, organizzato dal Dart Club Caffè Fani.
La vittoria è andata a Mitja Milinco del Dart Club 180, davanti a Simone Cerato del Dart Club Joe Bar. Terzi classificati Alessio Marchesan del Dart Club Aquileia e Bruno Metlika del Dart Club Aurisina.
Particolarmente emozionante il messaggio di Stella Pollina, mamma di Alessandro Bellini:
«Nessuno muore sulla terra se resta nel cuore di chi l’ha conosciuto. Un grande grazie a Massimo Romita, Andrea Spadaro, Erik Bandelli, che con grande altruismo ogni anno danno vita a questa bellissima manifestazione, a tutte le persone che preparano le favolose grigliate e ai ragazzi e alle ragazze che aiutano».
Parole che racchiudono uno degli aspetti più profondi dell’Aurisina Cup: conservare la memoria delle persone care trasformandola in partecipazione, amicizia e aiuto concreto agli altri.
ROMITA: «NON È SOLO UN TORNEO, È UN EVENTO UNICO»
Tra gli organizzatori presenti fin dalla nascita della manifestazione, Massimo Romita ha già rivolto lo sguardo verso il grande traguardo del 2027.
«Oggi chiudiamo un’ulteriore tappa del nostro lungo percorso, che ci porterà nel 2027 alla quarantesima edizione dell’Aurisina Cup. Non è un torneo e non è solo una sagra: è un evento unico nel suo genere, per quello che sa offrire e per le emozioni che ti fa vivere. Il tutto sempre per la solidarietà: divertirsi aiutando».
Un percorso lungo quasi quarant’anni, portato avanti conciliando lavoro, famiglia, passione e volontariato, ma con una motivazione rimasta immutata nel tempo: aiutare il prossimo.
STEFANO AMBROSINI: «OGNI DONAZIONE È UN GESTO DI FIDUCIA CHE MERITA RISULTATI CONCRETI»
A testimoniare concretamente quanto la solidarietà dell’Aurisina Cup abbia prodotto negli anni è Stefano Ambrosini, presidente dell’Associazione Solidarietà è Vita.
«Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento agli amici di sempre di Alessandro che, con passione e dedizione, organizzano questo torneo fin dalla prima edizione: Massimo Romita, Simone Micolini ed Erik Bandelli. Grazie a tutti i partecipanti e a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito e continuano a contribuire alla riuscita dell’evento».
Ambrosini ha ricordato i numerosi progetti sostenuti grazie alla collaborazione con l’Aurisina Cup e l’AJSER 2000: dalla donazione nel 2021 di un’ambulanza alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Monfalcone, agli interventi a favore del Pronto Soccorso e della Pediatria dell’Ospedale San Polo, passando per le strumentazioni donate ai reparti di Ginecologia e Otorinolaringoiatria.
Importante anche il sostegno alla Sala Musica dell’Associazione Voi come Noi APS e alla Casa per l’Autismo, con interventi che hanno permesso di finanziare illuminazione, defibrillatore, ringhiera e cancelli della struttura.
Nel 2025 la collaborazione ha interessato anche la sala multisensoriale “La Carezza” presso la Casa di Riposo F.lli Stuparich e il progetto di Pet Therapy “Una Coda in Corsia” della Pediatria dell’Ospedale di Monfalcone.
Per il 2026, le donazioni raccolte attraverso Solidarietà è Vita saranno destinate alla S.C. Rete Cure Palliative e Hospice Area Isontina, diretta dalla dottoressa Marta Calligaris, sostenendo l’acquisto di attrezzature e beni e la formazione del personale sanitario.
«Riteniamo doveroso rendicontare con la massima trasparenza ogni singolo centesimo donato alla nostra Associazione, perché ogni contributo rappresenta un gesto di fiducia che merita rispetto, responsabilità e risultati concreti», ha concluso Ambrosini.
AGMEN FVG: «OGNI EURO DONATO È STATO IMPIEGATO PER LE CASE FAMIGLIA E IL SUPPORTO AI BAMBINI E ALLE LORO FAMIGLIE»
Accanto a Solidarietà è Vita, l’Aurisina Cup rinnova la propria vicinanza ad AGMEN FVG e al prezioso lavoro portato avanti dall’associazione a sostegno dei bambini e delle loro famiglie.
La presidente Franca Sirotich Canalaz ha voluto rivolgere un messaggio di gratitudine agli organizzatori, ai volontari e a tutta la comunità dell’Aurisina Cup:
«Grazie di cuore a tutti voi per quanto fate sempre per AGMEN! Ogni euro che ci avete donato è stato impiegato per le case famiglia e per il supporto alle famiglie e ai loro bambini».
Una testimonianza che conferma il valore concreto della solidarietà costruita negli anni attraverso l’Aurisina Cup e la costanza di un impegno capace di tradurre la partecipazione di un intero territorio in aiuti reali.
IL SALUTO DEL VICESINDACO MITJA PETELIN: «EVENTI COME QUESTO FANNO BENE AL CUORE»
A sottolineare il valore dell’Aurisina Cup per l’intera comunità è stato anche il vicesindaco del Comune di Duino Aurisina, Mitja Petelin, che ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
«Eventi come questo fanno bene al cuore. Grazie a tutti i volontari, grazie alle squadre che hanno elevato la qualità della partecipazione e ai tanti giovani che sono tornati a Visogliano per vivere un evento unico».
Un saluto che ha evidenziato ancora una volta la capacità dell’Aurisina Cup di coinvolgere generazioni diverse e di riportare al centro dell’impianto sportivo di Visogliano un forte senso di partecipazione e di comunità.
ROBERTO CAPPELLI: «GRAZIE ALLE SQUADRE PER LA CORRETTEZZA E LO SPIRITO DI PARTECIPAZIONE»
Un ringraziamento particolare alle formazioni protagoniste del torneo è arrivato da Roberto Cappelli, responsabile tecnico degli eventi sportivi dell’Aurisina Cup.
Cappelli ha ringraziato tutte le squadre per la correttezza dimostrata sul campo e per lo spirito con cui hanno partecipato alla manifestazione, contribuendo a mantenere alto il livello sportivo del torneo e, allo stesso tempo, a rispettare pienamente i valori di amicizia, condivisione e solidarietà che caratterizzano da sempre l’Aurisina Cup.
Il comportamento delle squadre e dei giocatori ha rappresentato un elemento fondamentale per la buona riuscita delle quattro giornate sportive, confermando come il risultato agonistico possa convivere con il rispetto degli avversari e con il vero spirito della manifestazione.
IL GRANDE CUORE DEI VOLONTARI E DEL TERRITORIO
Dietro l’Aurisina Cup c’è una macchina organizzativa costruita sul volontariato. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, fatto di preparativi, burocrazia, sicurezza, cucina, gestione dei campi e accoglienza.
Un ringraziamento va al Comune di Duino Aurisina, alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a ZKB Trieste Gorizia e all’ASD Sistiana Sesljan per il supporto all’impianto sportivo.
Fondamentale il contributo delle aziende e delle attività che hanno sostenuto la manifestazione: Sfreddo Salumificio, Macelleria Da Fufo, Finzicarta, Studio Spadaro, Studio Monica Cigar, Why Not, Eden Ristorante, Bar Alabarda, Bunker Wine, Ristorante San Mauro, Aromacaffè, Conad Superstore, On The Road, Bar Inter, Caffè Fani e Pertot Azienda Agricola.
Preziosa anche la collaborazione delle associazioni del territorio: Famiglia Alpina Duino Aurisina, ANA Sezione di Trieste – Gruppo Ermada, Circolo Duinate, Dolina Team, Gruppo Speleologico Flondar, Pedagnalonga, Duino Book, Associazione Genitori Rilke e Polisportiva San Marco.
Uno speciale ringraziamento va al gruppo arbitri coordinato da Luigi Taglieri e all’ODV Polizia di Stato, che ha garantito il supporto sanitario e il presidio antincendio con il coordinamento di Massimo Metlica.
Un abbraccio particolare è stato rivolto alle famiglie Bellini e Ambrosini, insieme a tutta l’Associazione Solidarietà è Vita, alla famiglia Miorin e alla signora Nucci, mamma di Andrea Miorin, e alla famiglia di Pasquale Durante.
Un grazie speciale va, infine, a tutti i volontari dell’AJSER 2000, alle persone impegnate nei chioschi, nelle cucine, al banco, nell’accoglienza e nell’organizzazione sportiva. Donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, hanno reso possibile ancora una volta una manifestazione capace di accogliere migliaia di persone nel segno della festa e della solidarietà.
APPUNTAMENTO AL 2027: SARÀ LA QUARANTESIMA AURISINA CUP
Spente le luci sul campo di Visogliano, l’AJSER 2000 è già idealmente proiettata verso un appuntamento storico.
Nel 2027 l’Aurisina Cup celebrerà la quarantesima edizione.
Quarant’anni di squadre, volontari, amicizie e ricordi. Quarant’anni di persone che hanno scelto di mettere a disposizione tempo ed energie.
Ma soprattutto quarant’anni di solidarietà concreta.
Perché, come ricorda da sempre lo spirito dell’AJSER 2000, all’Aurisina Cup si può giocare, sorridere e stare insieme.
Divertendosi. E aiutando.




















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